Sono sempre di più i casi di pelle sensibile negli uomini, ma soprattutto nelle donne. Lo sviluppo di questa problematica cutanea è dovuta agli agenti esterni sempre più aggressivi come smog, inquinamento e raggi UV, che possono generare reattività cutanea e inestetismi come macchie sulla pelle, ma non solo. Una mossa saggia è comprendere a fondo cosa ha bisogno una pelle sensibile e come riconoscerla.
1. Riconosci la pelle sensibile con lo "stinging test"
Lo stinging test è un test che svolgono le case cosmetiche che vogliono verificare l'accettazione cutanea di una crema viso antiage. Non è un test obbligatorio per legge, ma viene svolto dalla maggior parte delle aziende cosmetiche che prevedono una selezione di prodotti per la pelle sensibile. Lo stinging test viene svolto su un campione di volontari che scelgono di testare il prodotto in prima persona. Viene solitamente applicata la crema per pelle sensibile nella zona tra naso e bocca: nei soggetti in cui emerge prurito o pizzicore, la pelle è sicuramente sensibile e il prodotto non è quindi idoneo per essere classificato come dermocosmetico per pelli delicate.
2. Pelle sensibile, reattiva o intollerante?
Sono diversi gli step che possono caratterizzare la pelle sensibile. Questa problematica, se non correttamente trattata, peggiora e la pelle, da semplicemente delicata, può diventare reattiva e intollerante. Una pelle sensibile si secca e si arrossa facilmente: questo è dovuto a un film idrolipidico più fragile, che non riesce a svolgere al 100% la funzione protettiva contro gli agenti esterni. In presenza di una pelle reattiva e intollerante, le reazioni cutanee diventano più serie e possono sfociare in prurito, pizzicori, bruciore e dermatite. Per questo è fondamentale, prima di tutto, rivolgersi a uno specialista e, grazie ai suoi consigli, iniziare ad utilizzare un dermocosmetico testato anche sulla pelle sensibile. Scegliere una crema con fosfolipidi e glucosamina, può segnare la giusta partenza per rispettare i bisogni di una pelle reattiva e delicata.
3. Arrossisci spesso?
Pelle costantemente arrossata? In questo caso potrebbe trattarsi di couperose, un inestetismo cutaneo derivato da fragilità capillare. Le persone più esposte a questa problematica sono quelle con pelle chiara e sottile. La couperose si sviluppa a partire dagli zigomi fino ad arrivare alle ali del naso e questo è dovuto a un ingrossamento o a una rottura dei capillari. Questo inestetismo può svilupparsi nelle donne anche con la menopausa durante cui il cambiamento ormonale può inaridire e seccare la pelle. Trovare creme per la couperose efficaci non è semplice. Per attenuare questa problematica, il dermatologo potrebbe consigliare anche i trattamenti laser. Comunque è sempre buona regola adottare una crema viso idratante dalla texture leggera e non aggressiva con delta-lattone e Fospidina, uno per garantire l'azione emolliente e l'altra per aiutare a favorire la fisiologica formazione di acido ialuronico indispensabile per l'idratazione superficiale e profonda.
4. Gli alimenti utili in caso di couperose
Se la ricerca di creme per la couperose risulta a dir poco impossibile, è bene ricordare di adottare un'alimentazione sana ed adeguata. Esistono dei cibi che possono aiutare il benessere dei capillari. Frutti di bosco, more, mirtilli e ribes contengono bioflavonoidi, sostanze utili nel fortificare le pareti dei vasi sanguigni. La stessa azione viene svolta dalla vitamina C contenuta negli agrumi, un prezioso alleato del microcircolo, che aiuta l'elasticità dei capillari. Sconsigliata l'assunzione di cibi piccanti e di alcol, mentre via libera agli alimenti ricchi di omega 3 e omega 6, degli acidi grassi buoni che aiutano a ridurre l'infiammazione cutanea. Li trovi nel pesce azzurro come sardine e alici.
5. La crema idratante non va sempre bene
La scelta della crema viso idratante deve essere fatta con consapevolezza. Non tutti i prodotti che troviamo in commercio sono adatti a rispondere le esigenze dermatologiche della nostra pelle, soprattutto in caso di pelle sensibile e delicata. Innanzitutto è importante individuare una crema viso giorno idratante o nutriente in base alla tipologia di pelle. In presenza di una pelle secca è necessario scegliere un prodotto nutriente, con una texture più ricca e dalla formulazione ricca di antiossidanti come, ad esempio, la vitamina E. Se invece l'epidermide risulta molto reattiva o mista è fondamentale scegliere una crema viso dalla texture fresca e leggera in modo che si assorba facilmente e sia delicata sulla pelle. Le creme contenenti Fospidina sono una delle ultime tecnologie in dermocosmesi: risultano piacevoli grazie alla formulazione ricca di fosfolipidi e glucosamina (complesso Fospidina).
6. No alla pulizia del viso fai da te
Evita di improvvisarti estetista professionista e sperimentare una pulizia fai te. Schiacciare piccoli brufoli o punti neri può generare macchie sulla pelle o addirittura cicatrici da acne. In caso di acne è importante rivolgersi al consulto di un dermatologo che è sicuramente la mossa più saggia per attenuare nel minor tempo possibile questo inestetismo cutaneo.
7. La pelle secca invecchia più velocemente?
La pelle secca non invecchia più velocemente, ma può presentare i segni dell'invecchiamento cutaneo in maniera più visibile perché non riesce a mantenere la normale idratazione cutanea. In caso di pelle secca e sensibile vanno ricercati dei dermocosmetici nutrienti, molto efficaci sono le creme con peptidi di soia e riso, aminoacidi essenziali che aiutano a idratare la pelle in profondità favorendo nutrimento, rassodamento ed elasticità.
8. Bere tanta acqua fa bene alla pelle?
La pelle ha bisogno di estrema idratazione per mantenersi in salute e bella. Mantenere la pelle idratata può aiutare anche per attenuare gli inestetismi dovuti al crono-aging. Bisogna ovviamente osservare delle buone abitudini come bere abbondantemente e soprattutto con la bella stagione dove con la sudorazione si perdono più liquidi. Un grande aiuto arriva anche dalla dermocosmesi con creme contenenti Fospidina che idratano in profondità la pelle e aiutano le cellule nel favorire la produzione di acido ialuronico, sostanza necessaria per mantenere l'elasticità e l'idratazione cutanea, prevenendo rughe e micro-rughe.